POESIA CHE SI LEGGE – INCONTRI CON L’AUTORE

Mario Santagostini 

legge

Felicità senza soggetto (Mondadori, 2014)

in dialogo con Stefano Pini

sabato 21 febbraio, ore 18.00

Biblioteca Comunale (vicolo Bicetti 11, Treviglio)


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E pensavo a un avvenire

senza il lavoro, a quando i corpi

ci sarebbero serviti a poco,

quasi a niente. Sono

arrivato a chiedermi di cosa è fatto

un corpo, se merita

soltanto la vita, o già altro.

Mario Santagostini è nato a Milano, dove ha sempre vissuto, nel 1951. Fra le sue raccolte poetiche ricordiamo: Uscire di Città (1972), Come rosata linea (1981), L’Olimpiade del ’40 (1994), L’idea del bene (2001), Versi del malanimo (2007). Collabora con le pagine letterarie di vari quotidiani e periodici.

Vivendo nel tempo presente come coinvolto in una sinistra mutazione antropologica, il poeta fa i conti con il passato: con quello vissuto in prima persona e con il territorio d’un Novecento quanto mai remoto. L’idea di passato va ben oltre la storia, la formazione: in questa strana Felicità senza soggetto si mescolano grandi figure della poesia e dell’arte, periferie oltre il capolinea e un presente  ambiguo di post-creature.