POESIA CHE SI LEGGE – INCONTRI CON L’AUTORE

Milo De Angelis 

legge

Incontri e agguati (Mondadori, 2015)

in dialogo con Corrado Benigni e Cristiano Poletti

sabato 12 dicembre, ore 18.00

Biblioteca Comunale – Sala Lodi

(ingresso da Vicolo dei Facchetti 14, Treviglio)

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…vorrei parlarti, mio unico amico, parlare solo a te

che sei entrato nel tremendo e hai camminato

sul filo delle grondaie, nella tensione muscolare

delle cento notti insonni, e ti sei salvato

per un niente… e io adesso ti rifiuto

e ti amo, come si ama un seme fecondo e disperato

Milo De Angelis, tra i massimi poeti del nostro tempo, è nato a Milano nel 1951. Dall’esordio, con Somiglianze, nel 1976, la sua poesia viene a cercarci, e ancora oggi con Incontri e agguati ci chiama in causa, colpisce, scuote, ci fa amare. Millimetri, Distante un padre, Biografia sommaria, Tema dell’addio, sono solo alcuni dei titoli lungo una via che è vita stretta in un patto, il continuo incontrarsi di poesia e destino.

Una ricognizione sulle avventure mentali di un passato ormai remoto e sul loro quotidiano scontrarsi doloroso e frontale con l’idea di un precipizio assoluto, di un risucchiante nulla infinito; e poi il riemergere di giovani volti e figure, di minime vicende, salvate, chissà perché, dalla memoria; e infine il re- soconto, condotto con oggettiva esattezza, di un drammatico fatto di cronaca, di un episodio di tenero amore e orribile vio- lenza. Sono questi i tre momenti essenziali, quanto mai ricchi di situazioni e implicazioni interne, della nuova opera di Milo De Angelis. Un libro di straordinario rigore e coraggio, dove il pensiero della morte, con le sue impietose incursioni, tende un arco ininterrotto tra tempi lontani e presenti, dove la sua acuta invadenza si affaccia, anche «nei traffici dell’amore». Eppure, il personaggio che ne subisce gli attacchi – l’io lirico – che ne viene aggredito, non cessa, neppure per un istante, di resistere…