videopoesia di Ghayath Almadhoun & Marie Silkeberg

SVEDEN, 2012, 5′ 41”

LA PAROLA IMMAGINATA 2013 (VI ed.) – opera in concorso

Presentazione del video da parte dell’autore | Presentation of the video (by author)

Il film è ambientato tra le strade di Stoccolma e quelle della Siria. Le immagini che vanno dallo sviluppo della rivoluzione alla violenza in Siria irrompono nelle strade pacifiche di una città nord europea. La telecamera si muove a gran velocità, come se fosse posseduta, e la voce legge. Le parole oscillano tra passato e presente, uomo e donna, ovest ed est, interrogando la memoria, il presente, le potenzialità e l’abisso del dialogo, chiamando all’azione.

The film moves between the streets of Stockholm and the streets in Syria. Images from the development from revolution to violence in Syria irrupt into the peaceful streets of a northern European city. At great speed, as if haunted, the camera moves, the voice reads. The words hovering between past and present, man and woman, west and east questioning memory, the present, the potentialities and abyss in dialogue; calls for action.